Nate in piena esplosione della scena grunge di Seattle, le 7 Year Bitch gogono dell'attenzione data dai mass media ai gruppi rock composti esclusivamente da donne. La loro musica prende ispirazione dall'hard rock di gruppi come Runaways e della loro leader, Joan Jett, al quale viene aggiunta una buona dose di grinta punk-rock. Con i Gits di Mia Zapata, altro gruppo carismatico della scena di Seattle, fanno parte del così detto collettivo 'Mad House', associazione che vuole rendere possibile a chiunque l'opportunità di registrare dischi. Sick'Em, pubblicato dopo la morte per overdoe della chitarrista Stefanie Sargent, è un disco ad alto concentrato punk-rock. Molti considerano il gruppo sopravalutato dalla critica, ma l'autentica carica e la passione che la vocalist Selene Vigil e le altre componenti del gruppo sanno trasmettere dal vivo è degna di nota. Viva Zapata! è dedicato a Mia Zapata, violentata ed uccisa mentre tornava dalla commemorazione della morte della Sargent, e grazie alla produzione di Jack Endino, si dimostra più riuscito del precedente. In Viva Zapata! spicca la cover di It's Too Late, del poeta e 'rocker' maledetto Jim Carrol. Gato Negro segna il passaggio alla major Atlantic. Le critiche sulla approssimazione strumentale delle ragazze svaniscono di fronte a un maturo progetto alternativo, mentre i testi mantengono la carica polemica e socialmente impegnata che hanno sempre contraddistinto la band. Poco dopo la pubblicazione dell'album, però, la Dunne lascia il gruppo, che così s'avvia verso lo scioglimento. La Vigil tornerà nel nuovo decennio con un altro progetto, Cistine, mentre la Davis formerà i Clone.
Discografia
Sick'Em
Viva Zapata!
Gato Negro
