Bikini Kill

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le Bikini Kill si formano alla fine degli anni Ottanta ad Olympia, Washington, dove Kathleen Hanna (con un passato da spogliarellista,come Courtney Love), Tobi Vail e Kathi Wilcox sono studentessa dell' Evergreen College. In un primo momento pensano di pubblicare una fanzine femminile, quindi decidono di formare una band: al trio si unisce il chitarrista Billy Boredom (vero nome William Karren). Le tre trovano subito grande spazio sulle riviste musicali per essere tra le fondatrici del movimento musicale femminista delle Riot Grrrls. Guidate dalla carismatica Kathleen Hanna, le Bikini Kill propongono un suono grezzo e caotico che ricorda band quali Slits e X-Ray Spex. Nel 1991 pubblicano la prima registrazione, la cassetta di 8 brani Revolution Girl Style Now che lancia i primi messaggi che stanno a cuore al gruppo: la lotta contro il sessismo e l' aumento del potere delle ragazze. Il vero e proprio esordio è l'EP di sei canzoni, Bikini Kill, prodotto da MacKaye dei Fugazi, che consiste sopratutto in nuove registrazioni del materiale contenuto in RGSN. L'ardore e la rabbia sono enconiabili, un titolo come Suck My Left One (Succhiami Quella Sinistra) non è niente male, la "pistolsiana" Double Dare Ya è memorabile. Il successivo Yeah, Yeah, Yeah, Yeah è un disco ripartito con le inglesi Huggy Bear, band con cui le Bikini Killdividono la stessaimpostazione ideologica, tanto da essere coprotagoniste di un lungo tour britannico nel 1992. La qualità del suono alquanto scarsa impedisce di apprezzare una canzone come Rebel Girl, che appare nell'EP New Radio prodotto da Joan Jett. Il piacere è ricambiato quando Kathleen Hanna scrive con la stessa Jett alcuni brani dell'album PURE & SIMPLE (1994). Il successivo Pussy Whipped è uno degli episodi migliori della discografia della band, contiene 12 canzoni per un totale di 24 minuti, riporta dichiarazioni esplicite su sesso e politica e contiene una terza versione di rebel Girl. Il successivo Reject All American al contrario non riesce a pieno a capitalizzare l'interesse passato rivolto al fenomeno Riot. Le cronache si occupano della Hanna per motivi extramusicali nel 1995, quando nel backstage del Loolapalooza viene malmenata da Courtney Love. L'11 febbraio del 1998 arriva l'annuncio dello sciglimento della band. Trasferitasi a New York, la Hanna recupera il vecchio pseudonimo di Julie Ruin ed esordisce con Julie Ruin abbandonando il punk d'assalto delle Bikini Kill a favore di incisioni casalinghe di canzoni lo-fi. Tra i vari side project, ricordiamo: la band della Vail, i Frumpies (una mezza dozzina di EP all'attivo); il gruppo pre-Bikini Kill della Hanna, i Viva Knieval; i Fakes, duocomposto dalla cantante con Tim Green dei Nation Of Ulysses. E come ultimo Le Tigre. La Hanna passerà alla storia anche per avere ispirato a Kurt Cobain dei Nirvana il titolo della canzone epocale Smells Like Teen Spirit.

 

Discografia

Revolution Girl Style Now (cassetta autoprodotta)

Bikini Kill Ep

Yeah, Yeah, Yeah Ep

New Radio Ep

Pussy Whipped

The CD Version Of The First Two Record

The Anti-Pleasure Dissertation Ep

Reject All American

The Singles

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