Uno sberleffo in faccia alle 'macho' band: con questa idea Jennifer Finch, già vicina a Babes In Toyland ed Hole, dà viat nel 1986 alle L7. La band si fa le ossa nel circuito dei club di Los Angeles, riuscendo a farsi mettere sotto contratto dalla Epitaph per L7, dalla Sub Pop per Smell The Magic, infine, dalla London. E' con Brick Are Heavy, contenente in singolo Pretend We're Dead, che la band sventola orgogliosa la sua carta d'identità: femministe e agitratrici sociali (contro il militarismo, la cola-society, il machismo), ma anche e sopratutto rockers grintose, dalla notevole abilità tecnica. Hungry For Stink viene pubblicato nel 1994 dopo la loro partecipazione al Lolapalooza e conferma la direzione musicale del gruppo: selvaggio garage punk con alcuni eccessi metal. Con The Beauty Process le L7 continuano a muoversi sul ciglio tra il rock undergruond e l'heavy da biker, con il risultato che possono piacere sia ai vecchi fan del gruppo che agli appasionati di AC/DC e Motorhead. Dopo la registrazione di The Beauty Process Jennifer Finch lascia il gruppo, sostituita da Gail Greenwood (già nelle Belly). chius il settenale contratto con la Slash, cui la Sparks riserverà non poche invettive, il gruppo accede una propria etichetta, Wax Tadpole, legandola all'indipendente Bang Load. E' con questo marchio che viene pubblicato Slap-Happy, disco in buona parte più maturo e ironico dei precedenti. Nel tour succesivo, Janis Tanaka (Stone Fox) sostituisce la Greenwood, ufficialmente dimissionata per motivi logistici (il Rhode Island, dove vive, è troppo distante da Los Angeles).
Discografia
L7
Smell The Magic
Bricks Are Heavy
Hungry For Stink
The Beauty Process: Triple Platinum
Slap-Happy
