Le Lunachicks hanno terrorizzato la scena underground dal 1988. Queste gioielline sono la risposta punk rock alla cultura pop iconoclastica, e il loro album Pretty Ugly riprende ciò che avevano lasciato l'anno prima con Jerk Of All Trades. Pretty Ugly è pezzo da collezione di veloci, intelligenti e analitiche gemme pop-core. La realizzazione viene caricata di turbo-chitarre accellerate al massimo, un overdrive automatico vocale, il basso che corre picchiato e la batteria martellata come un pistone. Le Lunachicks corrono senza mai fermarsi. Il loro carro armato è carico di 14 canzoni piene di tossico humor shockante, un' ode alle ciambelle, le lettere al caro 'Dottie' , persino una canzone che si chiede, “Is it a fork? Or Is it a spoon? SPORK!!!".La potenza delle urla di Theo è accentuata piacevolmente dalle voci secondarie di Squid, Gina, Chip. La resistenza delle loro voci combinate dà a quest'album un suono solito. Pretty Ugly è l'album delle Lunachicks più forte, più divertente e più veloce.
The Lunachicks scelgono con cura le loro apparizioni. Sono apparse al fianco di Deborah Harry e Joan Jett, in uno dei primi concerti live trasmessi in Internet nel gennaio del ‘96 al quale hanno assistito 4 milioni di persone di tutto il mondo. La band è anche apparsa in un pò di film indipendenti inclusi “Not Bad For A Girl” e “Rockstar” in cui Theo è la star. Negli anni passati Theo è apparsa nel Jon Stewart Show, numerose pubblicità di Calvin Klein, in articoli fashion di SPIN Magazine e altre apparizioni in shows per Betsy Johnson e Partricia Fields.
Le Lunachicks sono andate in tour con Offspring, Rancid, NOFX, Marilyn Manson, Reverend Horton Heat, Luscious Jackson e Muffs. Hanno anche suonato con Pearl Jam, Fugazi, Dinosaur Jr., Butthole Surfers, Ramones, Buzzcocks, Rollins Band e tanti altri.
Le Barbie più deviate ed ironiche del rock restano loro, con i loro make-up eccessivo e i loro abitini trash, specialmente la cantante Theo che sembra una Barbie “Make-up pretty” truccata da una bimba che ha un po’ esagerato con i colori. Una testa di Barbie devastata appare in copertina del loro album “Pretty ugly” (“ecco la fine che si merita quella troia di Barbie”, è il commento all’album che si legge su “Sister’ zine”). “Bitterness Barbie” è la canzone che le Lunachicks hanno scritto sulla bambola, una critica alla sua bellezza impossibile: “sorriso perfetto e abiti aderenti, vita stretta, non una fica per pisciare, un timbro sul culo”.
Discografia
Babysitter On Acid
L'il Debbie EP
Binge & Purge
Sushi A La Mode
Jerk Of All Trades
Pretty Ugly
Luxury Problem
