Sleater Kinney

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Se band come la Bikini Kill e autentici personaggi come la Hanna hanno fatto dell'ideale femminista la propria bandiera, ad oggi le Sleater Kinney senza vie di mezzo sono le uniche vere degne prosecutrici di ciò che per molti ha auto un significato che va ben oltre "la musica" nel senso tradizionale del termine nonostante abbiano cercato di scrollarsi di dosso le solite etichette del caso. Non solo ideali che andavano a cozzare contro la diffusa egemonia maschile nell'universo rock ma anche storie più personali e introspettive dunque fuori dai soliti clichè che si erano diffusi intorno al movimento delle riot Grrrls, dando un bel calcio nel culo ai sociologi della domenica. Non a caso le Sleater Kinney nascono dalle ceneri di due gruppi- Excuse17 e Heavens To Betsy- spinti a fare musica e affascinati dal pensiero delle "ragazze dalla cattiva reputazione" e non contemporaneamente alle Bikini Kill, ma nel momento in cui il mondo le aveva goià metabolizzate. Suoni grezzi e anfetaminici, classica formazione a tre, due chitarre, due parole: rock & roll senza tanti fronzoli e soltanto rock and roll. Dunque, nessuna nuova tumultuosa stagione di lotte, ma grandi grandissime canzoni macchiate di rossetto. In termini di successo il fenomeno Sleater Kinney è stato eccezionale. A loro va il merito di aver pubblicato il Nevermind al femminile, Dig Me Out, aloro va il merito di aver saputo creare un proprio e distintivo marchio di fabbrica. Un successo annunciato, ottenuto anche grazie al recente tris d'assi, Hot Rock, All Hands On The Bad One e il penultimo One Beat. Seguiti poi dal più recente The Wood. Una mano sul cuore e il vizio per il ritornello d'autore. Con la RRRRRR maiuscola.

Discografia

Sleater Kinney

Call The Doctor

Dig Me Out

The Hot Rock

All Hands On The Bad One

One Beat

The Wood

Home

La Storia

Il Manifesto

Bands

Download

Links

Guestbook